30.07.06

Indulto, era ora

Li ho visti, eccome, chi sono la maggior parte dei quindicimila che usciranno grazie all'indulto, ci ho mangiato insieme. E sono contento che escano, che escano in tanti e che qualcuno, spero molti, spero tutti, possano vivere meglio.
Di Di Pietro ho sempre pensato che fosse un fascista, un uomo d'ordine, un forcaiolo, sin dai tempi in cui l'Italia lo adorava perché strapazzava i tangentari in televisione. Mi sono sempre stupito e continuo a stupirmi che la sinistra o anche solo il centrosinistra continui ad avere a che fare con lui. Vi risparmio che cosa penso del fatto che sia, di nuovo, ministro della repubblica.
Spero di stappare una buona bottiglia e brindare al futuro con chi finalmente uscirà dal carcere.

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24.07.06

Vive la France

Altro che mondiali di calcio, qui si parla di vino. Devono arrivare al naso le bollicine del vino, raccontare ad ogni sorso un'impronta di leggerezza... Si stappa, si beve, si ride nelle sere d'estate... Già, ma cosa si stappa? Champenoise italiani, roba di Franciacorta, di Trentino, d'Oltrepò, perché "è come lo Champagne ma costa meno". Sciocchezze una bottiglia di Carte Blanche Brut José Michel, nella versione base, costa intorno ai 15 euro e supera in freschezza, mineralità, piacevolezza, bevibilità metà dei più blasonati vicini delle altre maison e tre quarti delle bollicine italiane, che, poi, costano uguale, se non di più. Potreste berne a casse cantando la marsigliese... José Michel, maison di Moussy, produce circa 180.000 bottiglie l'anno, uno sputacchio nel mondo dello Champagne, con un brut millesimato che, nell'annata 1996, è un principe di finezza.

Posted by mic.marziani at 23:26 | Comments (688)

Voci in transito verso il futuro

C'è una geografia in fuga dalla storia, in transito verso mondi, territori, identità, pensati migliori. Persone che sono suoni e voci e rumori e, soprattutto storie, di se stessi, di altri, di vita vissuta di mete sognate... Voci nascoste di una fraternità universale, dove fraternità è parola spesso dimenticata relegata a fanalino di coda, dietro a libertà e uguaglianza. L'artista italiana Isabella Bordoni assieme all'agenzia tedesca Cultura21 presenterà alla fine di settembre, ad Halle, a nord di Lipsia, all'interno del progetto Radio Revolten, l'installazione visiva e sonora Fraternité_Hidden Voices, storie migranti, di tutte le migrazioni, narrate per voce propria, in qualunque lingua, di nascita, d'adozione, di fuga, d'elezione. Chi vuole narrarsi, dire, raccontare può rispondere a questo appello. Un progetto bello, una Babele di libertà.

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18.07.06

Palle vaganti

La temibile e triste festa al Circo Massimo, imbevuta di nazionalismo e ignoranti balbettii, mi porta a queste riflessioni: la produzione simbolica di immaginari da vincitori (successo, soldi, status) è strutturale e strumentale all'accumulazione del capitalismo cognitivo. Un Mondiale fa aumentare il Pil dello 0,7%, come ci ricorda il Financial Times, il che certifica come tutta l'area del "tempo libero" sia produttiva e assunta all'interno del rapporto capitalistico, poiché favorisce la creazione di aspettative che incidono sulla produttività della cooperazione. La gestione mediatica di tali eventi diventa un potente strumento di controllo sociale, sorveglianza dei desideri, pulsioni, energie soggettive a sostituzione degli strumenti disciplinari classici. E se si verificano eccessi (come scritte sui monumenti) vengono ritenuti "effetti collaterali", accettabili in nome del risultato più complessivo che si ottiene. Si distoglie l'attenzione dai problemi reali: macchè precarietà, emergenza casa, w i "gladiatori" tornati carichi di gloria e "chi non salta è un francese, op, op, op”. Vale le pena ricordare che se, in una manifestazione di centri sociali viene fatta una scritta sui muri, si grida al vandalismo, si chiede repressione e ordine e più telecamere per tutti!? Avvenimenti come quello a cui abbiamo assistito ribadiscono i processi in corso di "de-culturizzazione" delle giovani generazioni. Il panem et circenses viene aggiornato attraverso strumenti sofisticati, adeguati alle nuove forme di produzione e controllo sociale (tv e giornali). E allora è tanto più necessario pensare a rilanciare forme di scardinamento e di sovversione mediatica. (Matteo Tassinari)

Posted by mic.marziani at 12:32 | Comments (624)

05.07.06

Funghi&Tartufi


Bene, da ieri è in edicola Funghi&Tartufi, rivista dedicata agli appassionati, anche a tavola, di miceti (così si chiamano i funghi, anche quelli ipogei, sotterranei, come i tartufi), alla quale ho dedicato molto tempo negli ultimi mesi. A La Traccia, casa editrice per la quale faccio il consulente editoriale dallo scorso gennaio, ho lavorato per dare al giornale una struttura redazionale forte, coordinando firme antiche come il mitico Guido Stecchi, nuovi nomi del panorama editoriale come l'amico Michele Isman, vecchie "lenze" come Roberto Cazzola e, soprattutto, incontrando l'entusiasmo dell'associazione A passeggio nel Bosco, da dove provengono gran parte dei migliori collaboratori. Se andate in edicola, per soli 5,90 euro, potete leggere cosa abbiamo saputo fare. Sono soddisfatto, devo dire.

Posted by mic.marziani at 21:45 | Comments (515)

04.07.06

La trota ai tempi di Zorro a Cesenatico

Eccomi pronto per una nuova presentazione del romanzo La trota ai tempi di Zorro. Grazie all'ospitalità di Luca Paci, ritrovato dopo tanti anni, saremo a parlare del libro, nel suo locale di Cesenatico, il L'oft. L'appuntamento è per sabato 8 luglio alle 18,30. Non solo chiunque può partecipare, ma se viene mi fa piacere.

Posted by mic.marziani at 01:03 | Comments (368)