26.02.06

Meatrix, contro i lager per animali

Guardate qui, è bellissimo e sostiene tutto quello che da anni vado scrivendo in fatto di carne e allevamenti: http://www.themeatrix.com/italian/

Posted by mic.marziani at 18:47 | Comments (770)

L'apertura di Ludovico

Siamo andati nelle Marche, io e mio figlio Ludovico, pescatore di sette anni, a cercare la prima trota della stagione. Abbiamo girato un po' per Biscubio e Candigliano presi d'assalto dalle orde di pescatori attratti dall'immissione di trote pronta pesca, prese adulte dagli allevamenti e immesse nel fiume qualche giorno prima che cominci la stagione di pesca. Siamo stati lì un po', con la canna fissa e il galleggiante, in una grande massa d'acqua e di gente. Non faceva per noi. Siamo andati altrove: alta valle del Foglia dove le trote ufficialmente non ci sono e nessuno le immette da adulte. Nemmeno un pescatore in giro. Neppure un'orma sul sentieri. A fine giornata abbiamo nel cestino tre fario spettacolari, rubate a un rigagnolo d'acqua: 32, 30 e 29 centimetri, rigorosamente misurate col metro, prese col galleggiante e la canna fissa di tre metri. In un ambiente incontaminato. Da soli. In un silenzio indimenticabile.

Posted by mic.marziani at 18:41 | Comments (49)

24.02.06

La piada in tv (a San Marino e dintorni)

Da tempo sostengo l'inutilità della richiesta di Igp per la piadina: con farina, strutto e acqua, viene buona dappertutto, a cosa serve un marchio di tutela geografica? E poi francamente i marchi servono ormai solo a tutelare l'industria. Comunque di piada si parla stasera, alle 20,30 sulla televisione di stato di San Marino (San Marino RTV) e, in interconnessione su NuovaRete. Va in onda infatti lo speciale "Il pane dei romagnoli" dell'ottima Giovanna Gobbi, a cui ho rilasciato un'intervista, nonostate io non ami per nulla il mezzo televisivo.
All'interno dello speciale ci saranno interventi anche di Piero Meldini, Graziano Pozzetto e altri scrittori e golosi romagnoli. Lo speciale sarà replicato domenica alle 12,25, sempre su San Marino RTV.

Posted by mic.marziani at 16:52 | Comments (161)

Le trofie di San Lorenzo

Conosco Antonio Tombolini da prima - poco prima - dell'avventura di Esperya. Ad Esperya ho lavorato. Ad Antonio sono legato da affetto e amicizia. Lo considero un amico a distanza di quelli che non hanno bisogno di frequentazioni quotidiane. L'ho ritrovato a San Lorenzo, a vendere prodotti che viaggiano sotto la bandiera aziendale. Grazie all'ingresso del mio blog tra i Foodies2005 di Peperosso ho potuto gustare cento euro cento di premi offerti da San Lorenzo. Sopra tutto mi sono regalato un buon Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (due gocce in assaggio a chi mi passa a trovare a Milano). Poi Antonio che è un teorico, anzi un pratico, del marketing vulcanico (l'ho usata la parola "marketing", non mi è rimasta nella tastiera...) , ha lanciato la sfida ai blogger: trofie e pesto San Lorenzo in assaggio. A gratis. Come non approfittarne?
Arrivato il pacco, l'assaggio e il responso: in tutta sincerità a me non piace tanto la pratica dell'azienda di firmare tutti i prodotti San Lorenzo e di non dire chi sono i produttori di cui si serve. Così non saprò mai chi ha fatto le trofie e neppure l'ottimo pesto. Non è un pesto fresco, ma tra quelli imbarattolati a lunga conservazione è il migliore che abbia mai assaggiato. Dentro non ci sono schifezze di nessun genere, ma solo ingredienti buoni, a partire dal basilico di Prà e olio extravergine d'oliva. Nella ricetta ci sono anche gli anacardi che io, francamente, non avrei messo. Detto questo mi sono slampato le trofie cucinate non secondo la preparazione classica (con patate e fagiolini), ma con olive e pendolini. Il piatto è semplice: faccio appassire qualche pomodorino pendolino fresco in padella, poi aggiungo delle olive nere tostate, ci passo la pasta appena scolata e unisco il pesto. Il pesto avanzato ho cominciato a finirlo a cucchiaiate.

Posted by mic.marziani at 15:06 | Comments (596)

23.02.06

Giustizia, romanzi e cassoni

Appuntamento a Rimini oggi pomeriggio alle 18 (Caffè Teatro, Piazza Cavour) con Gianrico Carofiglio, scrittore di Bari, vincitore del Premio Bancarella 2005. Carofiglio è un sostituto procuratore antimafia e ha raggiunto un notevole successo di critica e di pubblico nella sua attività di romanziere. Il libro con cui ha vinto il Bancarella s'intitola Il passato è una terra straniera (Rizzoli) e narra di un'amicizia davvero pericolosa tra uno studente universitario e un ragazzo dal fascino inquietante.
Intervistato dalla sottoscritta per il Corriere di Rimini (scusate l'autopromozione), Carofiglio ha risposto ad una domanda sull'attuale situazione della giustizia in Italia: "La giustizia italiana era già in grave difficoltà, ma è stata messa in ginocchio da una legislazione dissennata. Credo che ci vorranno anni per rimettersi in piedi. La situazione è disastrosa”.
Al termine dell'incontro letterario, Michele (Marziani) cura la degustazione di vini e prodotti del territorio riminese. Da assaggiare i tipicissimi cassoni con le rosole accompagnati dal Sangiovese Montetauro del Podere Vecciano.
(manuela angelini)

Posted by Manuela Angelini at 00:35 | Comments (3)

21.02.06

Il gambero all'Istituto alberghiero di Riccione

Ancora un'altra presentazione de Il gambero nero, ricette dal carcere. Sabato 25 alle 11 presso l'Istituto alberghiero di Riccione, Michele Marziani (senza Davide Dutto) racconta il suo libro agli studenti.
L'incontro è organizzato dall'associazione l'arboreto di Mondaino.
(manuela angelini)

Posted by Manuela Angelini at 23:28 | Comments (336)

Unionista a chi?

Uno si alza al mattino e si trova collocato da qualche parte. Così, appena sveglio, subito dopo al dentifricio che faceva a pugni con il vino (quello della sera prima...), ho trovato questo appello, lanciato ai blog "unionisti". Mi sono interrogato a lungo sull'aggettivo. Mi veniva in mente la guerra di secessione americana, quella del 1860, dove gli unionisti si opponevano ai confederati. Poi un amico mi ha fatto notare che l'Unione è quella di Prodi. Ora, per essere chiari: il tenutario di questo blog (rubo la definizione a Massimo Mantellini) professa, per quanto è possibile, la propria anarchia; ho occhio e passione per i movimenti antagonisti quelli di cui l'Unione vorrebbe fare a meno; penso che sia sempre sbagliato sparare sulla gente ma se uno spara sugli italiani a Nassyria non è che fa peggio di altri solo perchè i bersagli sono italiani; l'unico partito a cui sono stato iscritto è quello radicale, ma avevo 18 anni e mi sono pentito con le attenuanti della giovane età. Insomma, a destra non andrò mai, fosse solo in memoria del nonno socialista, ma da qui a diventare un fan di Romano Prodi ce ne corre. Informarsi prima di mandare appelli, grazie. Quanto al contenuto dell'appello... Beh, se uno ha voglia di perdere tempo a leggerlo direi che si commenta da sè.

Posted by mic.marziani at 23:23 | Comments (838)

20.02.06

Ciao Maratoneta

La propria malattia come arma. Di Luca Coscioni ho condiviso le battaglie e condivido stasera quello che ha scritto Antonio Tombolini.

Posted by mic.marziani at 22:34 | Comments (546)

17.02.06

Il gambero nero ad Abbiategrasso

Tre giorni dedicati al carcere. E' Un luogo altro e sconosciuto, il progetto organizzato dal Folletto25603 ad Abbiategrasso in questo fine settimana.
Tra gli incontri è in programma domani - sabato 18 alle ore 18 - la presentazione del libro "Il gambero nero", con testi di Michele Marziani e foto di Davide Dutto.
Non credo sia necessario aggiungere altre notizie sul libro, visto che siamo sul blog di Michele (che è momentaneamente sprovvisto di computer e mi ha pregato di fare questa segnalazione al posto suo).
L'iniziativa si svolge nei sotterranei del Castello di Abbiategrasso.
(manuela angelini)

Posted by Manuela Angelini at 23:50 | Comments (3828)

12.02.06

Patatine e Rocco Siffredi, sulla fiducia

Franco Ziliani, il bravo Franco Tiratore del mondo del vino, mi invita a leggere un suo post dal titolo La patatina "tira" ed il consumatore dice “no grazie”… Una modesta proposta, lo segnalo, mi sembra condivisibile, lo sottoscrivo, soprattutto in difesa delle patate, quelle buone. Lo faccio volentieri, ma lo faccio sulla fiducia. Già, perché lo spot non l'ho visto né potrei vederlo: non ho la televisione, né ho intenzione di averla (forse è per questo che i "no global" sono eversivi, come dice Berlusconi). In più, lo confesso candidamente, fino a dieci minuti fa ignoravo chi fosse Rocco Siffredi.

Posted by mic.marziani at 11:45 | Comments (267)

09.02.06

Spezie e Sangiovese


Sul numero appena uscito di Chiamami Città propongo la ricetta di un sauté di molluschi e crostacei particolarmente speziato (mia figlia Giulia sta vivendo un vero e proprio innamoramento per l'India e io cerco, di tanto in tanto, di andarle incontro, almeno in cucina) e mi stupisco di un buon Sangiovese che non mi aspettavo.
A proposito di Sangiovese di Romagna, sto correggendo le bozze di un piccolo libro su questo vino, scritto assieme a Roberta Sapio, in uscita il prossimo mese per i tipi di NdaPress. Nell'immagine la copertina.

Posted by mic.marziani at 17:34 | Comments (214)

05.02.06

Qualcuno era Giorgio Gaber

Era il 1° gennaio 2003 quando Giorgio Gaber moriva in Versilia dopo una lunga malattia. Sono già trascorsi tre anni da quella data e a Firenze si è deciso di ricordarlo con Il diritto di vivere il presente.
Tra febbraio e aprile, la città toscana ospita mostre, incontri e spettacoli dedicati alla memoria dell'inventore del teatro-canzone.
Info: 055 667566 oppure 055 362067
(manuela angelini)

Posted by Manuela Angelini at 23:10 | Comments (143)

02.02.06

Leggere, scrivere e far di blog

Con Daniele Luttazzi ho un passato in comune. Allora lui di cognome faceva Fabbri e io sempre Marziani. Nello stesso giornale, Il Ponte, un settimanale di Rimini, per di più cattolico e pure abbastanza osservante, io scrivevo di cronaca, realizzavo inchieste per le quali, in verità, avevo decisamente ampio spazio e Daniele, invece di fare il comico (vocazione scoperta più tardi...), disegnava vignette bellissime. In alcune di queste c'ero io in versione cronista d'assalto perennemente innamorato di Eva Kant (sì, quella di Diabolik). Eravamo poco più che bambini, diciamo adultini. Beh, Daniele che chiude il blog per non prestarsi ad un'inevitabile deriva populista è una cosa che mi ha fatto pensare. A me la dimensione del blog è sempre stata un po' stretta, già in passato scrissi dello slow blog, del dilemma tra vivere e scrivere, della necessità di scrivere di tanto in tanto, con calma.
Oggi ho un'altra questione che onestamente mi preme: io i blog non li leggo. Li scrivo, li faccio, ma non li leggo, non ho voglia, non ho tempo, sono troppi, al massimo una sbirciata qua e là. E questo non mi capita con altro. Io scrivo libri, ma infinitamente di più ne leggo. Scrivo articoli, ma leggo molti giornali. Scrivo sul weblog, ma gli altri non li leggo. Perché? Non lo so. Forse perché mi sento al centro del mondo senza saperlo - insomma nel mio piccolo sono diventato leader senza neppure avere l'abito adatto - o forse perché preferisco la carta o forse perché è vero che c'è qualcosa di strano nel mezzo, qualcosa che non abbiamo capito o che cocciutamente non vogliamo capire... Chissà?

Posted by mic.marziani at 13:42 | Comments (360)

01.02.06

Blog e libri a Genova

Letteratura, musica e multimedialità sono i filoni lungo cui si dipana Inedita, il nuovo salone dell'editoria in programma a Genova dal 2 al 5 febbraio.
Tra libri, concorsi e incontri (il più importante incentrato sulla proprietà intellettuale, con - tra gli altri - Maurizio Maggiani), uno spazio particolare è riservato ai blog. IneditaBlog è uno spazio aperto che vuole mettere a fuoco il mondo dei blogger. Un universo ormai ampiamente analizzato ma che riscuote sempre attenzione e suscita dibattiti.
L'ultima provocazione è di Daniele Luttazzi, il noto comico santarcangiolese che ha chiuso il suo blog sostenendo che questo mezzo crea un leader, ruolo che lui non vuole ricoprire.
L'appuntamento genovese è in Fiera con ingresso libero.
Info: Vivam, tel. 010 4207204, e-mail: info@inedita.org
(manuela angelini)

Posted by Manuela Angelini at 00:10 | Comments (453)