29.06.05

Alieutica: cantieri aperti e blog chiuso

Nei prossimi giorni sarò in assoluta clausura creativa a Milano (tranquilli, nella mia casina di ringhiera i muri sono spessi e l'ombra abbonda). Ho un mucchio di cose da scrivere. Nel frattempo il cantiere di Alieutica è aperto, stiamo valutando alcune proposte da parte di editori seri. Ne riparliamo al più presto. Intanto Appunti di Viaggio, sia Diario di Pesca, rimarranno in silenzio fino ai primi di agosto.

Posted by mic.marziani at 09:54 | Comments (1364)

28.06.05

Chiuso per superlavoro

Nei prossimi giorni sarò in assoluta clausura creativa a Milano (tranquilli, nella mia casina di ringhiera i muri sono spessi e l'ombra abbonda). Ho un mucchio di cose da scrivere ed entro la fine di luglio devo anche consegnare all'editore il libro sui sapori di Rimini e dintorni. Sia Appunti di Viaggio, sia Diario di Pesca, rimarranno in silenzio fino ai primi di agosto. Tra i pochi "svaghi" in programma un'altra presentazione del Gambero Nero, a Rimini, il 22 luglio, alle 18,00, nella centrale piazzetta delle Poveracce.

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24.06.05

Polpo e lavanda

Il "polpo senza speranza" l'ho mangiato l'altra sera a Fossano nel "ciabott" (cascinale, capanno, rifugio di collina...) di Davide Dutto, il mio amico fotografo con cui sto dividendo il pane, i lavori, molte idee... Il ciabott di Davide è arso dal sole, ricorda i falò di San Giovanni, quelli dei prossimi giorni, quelli di Cesare Pavese, guarda verso le Langhe o verso il Roero (da qui non si capisce dove passa il Tanaro che è confine delle due zone di collina), porta l'occhio lontano e l'aria che si sente e aria di Liguria. Intorno un profumo intenso di lavanda.
Il nome della ricetta - polpo senza speranza - non so proprio da dove venga. Davide ha provato a spiegarmi qualcosa, ma io ero preso dall'ebbrezza del vino e dall'atmosfera dolce dell'estate. Il sapore però me lo ricordo: ricco, avvolgente, di polpa morbida, di mare buono, con una punta aromatica che è un viaggio verso angoli inesplorati del palato... Lavanda, dice Davide, un pizzico di lavanda per condire. Che meraviglia! Segnatevi la ricetta. E usate pure quello congelato tanto il polpo è l’unico animale che a farsi congelare ci guadagna: si sfibra e si intenerisce.
Appoggiate in fondo alla pentola delle foglie di salvia, un po’ di cipollina fresca tagliata fine e qualche lamella d’aglio. Niente sale, niente olio, niente acqua. Adagiate il polipo, accendete il gas (fornello grande, fuoco basso), scuotete di tanto in tanto. Fa sugo il polpo, da solo, e quando è pronto lo tagliate, lo condite con olio extravergine d’oliva (che fragranza l'olio Roi di olive Taggiasca prodotto a Badalucco), pepe e un nonnulla di lavanda fresca. Un’apoteosi del gusto da accompagnare con fagioli borlotti e patate novelle con la buccia.

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Gambero Nero, presentazioni a Roma e a Bologna

Un po' di pubblicità, per due presentazioni del Gambero Nero, il libro che guarda il carcere col pretesto della cucina scritto da me e mirabilmente illustrato con 100 foto di Davide Dutto. Domenica 26 giugno, al centro sociale Forte Prenestino in quel di Roma (Centocelle, per essere onesti), c'è "TerraTERRA! - mercato di colture e culture per un'EQUOnomia locale e autogestita". Insomma, si può far la spesa direttamente dai produttori, quelli bravi. A pranzo si mangiano piatti realizzati con le ricette dal carcere del Gambero Nero e il pomeriggio, belli e satolli, ci si può pure sciroppare la presentazione del libro. Ci siamo sia io, sia Davide Dutto.


Roma è per voi troppo lontana? Si rimedia subito. Lunedì 27, a Bologna, alle ore 19, all'Antoniano dei Frati minori (sì, quelli dello Zecchino d'Oro, ma anche della mensa dei poveri aperta da mezzo secolo) in via Guinizzelli, 3 c'è l'anteprima de Le parole dello schermo, festival di Cinema e letteratura in programma dal 28 giugno al 1 luglio, con proiezioni, incontri e iniziative con scrittori, registi, critici, editori e produttori.
All'Antoniano, per l'anteprima c'è la proiezione del sempre splendido Big Night di Stanley Tucci e a seguire, come il prezzemolo, la presentazione del Gambero Nero. Tra i presenti, oltre a noi, il sindaco di Bologna, il buon Sergio Cofferati. Si mangia pure: le ricette del libro realizzate da cuochi professionisti e dai detenuti del carcere di Bologna che hanno partecipato ad un corso professionale di cucina. Per entrare (all'Antoniano, non in carcere), guardare, ascoltare e mangiare si pagano 10 euro (che vanno in opere di bene, ma non spendeteli per questo, spendeteli perché il programma merita. Grazie!).
Per prenotare, capire come fare, eccetera, tel. 0513940216.


Posted by mic.marziani at 12:45 | Comments (217)

20.06.05

Dioniso e Apollonio nel Salento


Gli ingredienti sono: una rassegna teatrale non usuale, una casa vinicola intelligente e uno dei luoghi più suggestivi del Meridione. Siamo nella penisola Salentina a Copertino, in provincia di Lecce. Qui dal 28 giugno al 13 luglio si svolge il festival "Sulle tracce di Dioniso" dedicato alla musica, al teatro e al bere bene. Talmente bene che a sostenere la manifestazione c'è una delle aziende vinicole emergenti del territorio, quella dei fratelli Apollonio, della quale ricordo la potenza avvolgente dello Squinzano, assaggiato da amici che ne elogiavano, a ragione, la modernità non disgiunta dalle radici territoriali.



Bel vino che si accompagna al programma che vede in scena, in luoghi diversi, anche in mezzo al paese, i musici e danzatori indiani della compagnia Milon Mela (28 giugno), la performance poetica "Andante con figure" di Isabella Bordoni (1 luglio), il Teatro delle Albe impegnato su un testo di Elsa Morante (3 luglio), la rumorosa festosità delle musiche del Circo Diatonico (9 luglio), fino alla prima nazionale di "Addio-terza lezione delle tenebre" di Marcello Sambati (10 luglio). Il 12 luglio è la volta dei padroni di casa - Astragali Teatro di Lecce - con “Antigone-anatomia della resistenza dell’amore”. Chiude, in vigna, il 13 luglio, la consegna a Marcello Sambati del "Premio Apollonio" per la ricerca teatrale.

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13.06.05

Mederiavka

Una dieta ipocalorica, bilanciata, mediterranea non è sempre una tortura: provate un po' di ricotta di pecora condita con quell'erba aromatica che in sloveno si chiama mederiavka e in italiano, forse, matricaria (che però è il nome della camomilla e qui, le mie competenze botaniche si arrendono...). Beh, è una leccornia sublime, da terra di mezzo, a metà tra l'arcaico e il fantastico... Da accompagnare con una fetta di pane sciocco, senza sale e un bicchiere, piccolo piccolo e fresco, di Ribolla Gialla. Forse vi resta la fame, ma non la malinconia.

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Le magie del fiume in città

Ludovico, mio figlio, ci ha preso gusto ad armeggiare con la canna da pesca e così stamattina siamo tornati nel Marecchia, tratto alla periferia di Rimini. L'acqua ha ricominciato ad odorare di fiume e non di schifezze e piano piano l'ambiente sembra tornare ad essere accettabile. C'è un ponte di legno sopra la diga, le piste ciclabili, molti pescatori (quasi tutti russi e rumeni, il futuro della pesca, che piaccia o no, viene da est). Mi aspettavo la solita monotonia di carassi, forse un cavedano, magari una carpa. Invece il "mio" fiume d'adozione, il corso d'acqua più caparbio del mondo, ripaga il miglioramento della qualità delle acque con pesci incredibili. In mezzo ai carassi, sono finiti a riva - e tornati al fiume - anche due barbi (non ne vedevo da quando avevo dieci anni, 1972 o giù di lì), una lasca (quasi non volevo crederci...) e la terza trota "miracolosa" che ho visto spuntare in quel pezzo di fiume. Delle altre due, in altri tempi, avevo scritto qui.

Posted by mic.marziani at 18:31 | Comments (1033)

Referendum

Non mi stupisce il risultato che si sta profilando per il referendum. Non credo che la colpa sia del governo che non manda gli sms o della televisione che non fa informazione. Penso invece che rispecchi fedelmente il paese in cui viviamo: un po' conservatore, un po' qualunquista, un po' bigotto, un po' triste, disilluso, molto distratto, molto cattolico e sostanzialmente impegnato a pensare alle cose di tutti i giorni e non alle sfide, vere o presunte, della politica.

Posted by mic.marziani at 07:32 | Comments (3069)

12.06.05

Il relativismo dell'urna

Sto uscendo per andare a votare. Voterò al referendum. Quello in cui chi non è d'accordo ha deciso di non farsi vedere, non di votare no, come la logica suggerirebbe. Io sono un "relativista", di quelli che non piacciono al Papa, così a volte voto, altre volte non voto. Dipende. Non ho il culto del popolo sovrano e credo poco in questa democrazia. A volte credo che votare possa migliorare le cose e allora lo faccio. Quando non vado alle urne non lo faccio a cuor leggero, mi è stato insegnato altro. Sono cresciuto in una famiglia cattolica, di cattolici perbene, laici, con grandi slanci sociali, ma comunque cattolici. Bene, mi è stato inculcato, anche a suon di forti discussioni, il dovere del voto, il dovere della scelta, il dovere del rispetto delle leggi, il dovere del rispetto delle regole della democrazia. Salvo poi scoprire che anche lì, nel mondo del pensiero che gira intorno alla Chiesa, il relativismo, quando serve, è di casa e questa volta alle urne non si va. Il vecchio fine che giustifica il mezzo salta fuori anche dove i principi sembrano saldi come baluardi. Allora penso che è ben debole la Chiesa che non sostiene le proprie idee ma invita alla fuga, sperando nell'alleanza inconsapevole dei vacanzieri ad oltranza, dei distratti, dei delusi, dei menefreghisti. Ma, come dire, è tutto relativo.

Posted by mic.marziani at 11:05 | Comments (1274)

09.06.05

Isole, gamberi, diete, referendum e blog


Torno da Lipari e Salina, con i profumi dei fiori di cappero, di rosmarino selvaggio e pungente, della corteccia degli ulivi salini, della macchia mediterranea affacciata sul mare... Ho mangiato alici marinate totani, pesci spada, ricciole, capperi di ogni tipo (i migliori sono quelli di Salina che vedete nella foto di Davide Dutto) panini sontuosi a Lipari e granite da brivido a Salina, bevuto bianchi isolani e la splendida Malvasia passita di Francesco Fenech (che nella foto qui sotto sto intervistando nella sua azienda di Malfa). Sono sazio di profumi e di sapori. E tondeggiante di troppi chili che le mie anche, legamenti e ginocchia non possono sopportare. Da domani sono a dieta: acqua, pesce, frutta e verdura in abbondanza. Tutto il resto a piccole, ma proprio piccole, dosi.
Per consolarmi parlo e vado in giro a presentare il Gambero Nero. Domani, venerdì 10 giugno, a Parma, al ristorante Altra Marea in via Bixio, 52 alle 20,30. Il 26 giugno assieme a Davide Dutto sono a Roma, al Forte Prenestino, il 27 a Bologna, ma questa è una sorpresa e ve la racconto un'altra volta. Del libro tutti parlano e sono molto contento, il 2 giugno, ne ha scritto addirittura Paolo Marchi sul Giornale. Ed è una bella recensione che si può leggere qui.



Domenica 12 giugno invece vado a votare per il referendum. Sì a tutti e quattro i quesiti, ma andrei a votare anche se volessi dire no. L'ho sempre fatto. Credo sia una questione di buona educazione democratica, un semplice gesto da persone perbene. Si astiene chi non gliene importa nulla. Gli altri, quelli che pensano no, vadano a dire di no.
Chiudo questa sorta di riassunto con un libro da segnalare e un sassolino da lanciare. Il libro è una bella storia di Carmine Abate, si intitola "Tra due mari" e l'ho letta d'un fiato, con la piacevolezza delle cose ben scritte. Il sassolino è tirato benevolmente a chi mi scrive dicendo che il mio blog non "emerge" perché non lo curo abbastanza... E' meglio di tanti altri ma non mi dò da fare... Beh, credetemi, per me è già troppo così. Fare un bel weblog è un "mestiere" richiedere di essere in rete sempre, o quasi. Io preferisco guardarmi in giro. E scrivere qui, quando capita, come ho sempre fatto. Non sono un blogger, sono uno che passa nel web di tanto in tanto. Se ho tempo di far due chiacchiere mi fermo, sennò tiro dritto. E poi, lo confesso, con una punta di snobismo, mi piace l'idea che qui siamo in pochi e non riusciamo ad emergere. Sotto, a volte, si sta meglio.

Posted by mic.marziani at 16:30 | Comments (918)

02.06.05

La splashpage di Alieutica


Eccola, in anteprima, la grafica della pagina di benvenuto del sito di Alieutica disegnata da Michele Isman. Per vederla meglio cliccate sull'immagine. Il sito è in costruzione, ma sarà pronto a breve.

Posted by mic.marziani at 13:22 | Comments (1131)