
Vi risparmio un lungo ragionamento sulla libertà e la comunicazione, sul portarsi sempre dietro quell'aggeggio che non si sa mai dove metterlo, squilla nei momenti inopportuni, presta il fianco a una mania compulsiva di dare e ricevere informazioni. Da almeno un paio di anni, confesso, io faccio finta di ascoltare chi mi parla al telefono ma non sto a sentire (eccezioni a parte). Insomma, ci ho pensato a lungo, mi libero dell'attrezzo: niente più cellulare se non nei lunghi viaggi, via, muto, spento. Cancellate pure il numero dalla rubrica e sostituitelo con un fisso: 0541 1796815. Non è un telefono vero, è un Voip che si usa via computer (come Skype, sono anche lì di tanto in tanto) e mi accompagna ovunque ci sia una connessione wi-fi.
Ovviamente non risponderò quasi mai al telefono, perché sto scrivendo o facendo altre cose, o perché non ci sono, però si può lasciare un messaggio alla segreteria telefonica e, magia!, Euteliavoip, me lo invia via mail. Io lo ricevo in tempo reale, ascolto e appena posso richiamo. E se poi mi chiama qualcuno che non lascia messaggi? Se perdo qualche occasione importante? Pazienza, ce ne saranno di più importanti che parlano con le segreterie telefoniche e sanno aspettare qualche ora per la risposta.
Si vede che sei un uomo di mondo super impegnato e senza problemi di solitudine...non come il protagonista della piece poetica di Baldini, hai presente? "Pronto!, Pronto!",il pover uomo non riesce ad arrivare in tempo a rispondere al telefono, un rovello di tre ore e passa per capire chi poteva averlo cercato chiamando tutti i conoscenti e il programma di provare con tutti gli abbonati di Santacangelo e poi forse anche oltre, per intercettare quella persona che probabilmente... aveva bisogno di lui.
Un altro mondo, altri abitanti di un altro mondo.
Cellulare addio, buona scelta, speriamo di arrivarci in molti, in fretta
Posted by: stefania +++++ at 02.10.07 10:21secondo me un paio di mesi, poi riattivi una nuova sim... dai torna con noi...comuni cellularidipendenti. ci sentiamo sul cell.. per mail
D@vide
Davide mica li butto via il numero e il cellulare, semplicemente non li accendo più. Se parto per un lungo viaggi comunque ce l'ho. Poi tu sai benissimo quanto detesto il telefono;-)
Posted by: Michele Marziani at 02.10.07 14:11Caro Michele, sei un po' come il Divino D'Annunzio che diceva di non poter rispondere alle lettere di chi gli scriveva perché monco e quindi impossibilità a reggere la penna sul foglio di carta. Un po' di sano snobismo intellettuale non guasta mai, certo. Attenzione, però, a non fare la fine di chi - cercato e ricercato più volte - si è scoperto improvvisamente sordo anche alla voce della propria coscienza. Che spesso e volentieri, 'blatera' anche attraverso il cell.
Un abbraccio
Marco V.
Posted by: Marco at 02.10.07 14:36Sì, mi sembra proprio una buona idea, soprattutto adesso che nemmeno il cellulare della Giulia funziona, così se siete insieme non rintraccio nessuno dei due! ;P
Posted by: Laura at 02.10.07 23:37A me, questa cosa fa un pò paura. Quella chiamata che ti facevo ogni tanto rappresentava un momento di felicità Anyway, rispetto la tua scelta davvero speciale. Ti abbraccio forte.
Posted by: Massimo Frezza at 03.10.07 00:58Uso privato di pubblico blog per rassicurare mia sorella Laura: se tu mi chiami allo 0541 1796815 hai molte più possibilità di prima di rintracciarmi perché se non ti rispondo quello che dici in segreteria mi viene immediatamente spedito, come file audio, via mail e io guardo sempre la posta. E in più spendi come chiamare un numero fisso urbano.
Lo stesso poi vale per Massimo, basta chiamare, se posso rispondo. Quello che cerco è la libertà dall'oggetto, dalla petulanza di chi ti cerca sempre, non l'irreperibilità.
Sarà indubbiamente più comodo per te. Molto più scomodo per noi alla tua ricerca. Soprattutto se abbiamo fretta...
Franco
è una scelta un po' snob direi... ma anche coraggiosa.
Strana per un viaggiatore, magari.
Poi ci racconterai come ti trovi dopo qualche mese, se hai trovato più di quanto hai perso, se questa scelta ti ha salvato la vita, se l'hai fatta davvero e non solo filosoficamente...
Sono curiosa.
Ciao.
naima
Posted by: naima at 07.10.07 23:05Io non ho fretta e non ti telefono praticamente mai; però, se tu odi rispondere al telefono, io mi rifiuto di parlare con segreterie telefoniche e affini.
Ciao.
Nino
Beh, Nino, possiamo tranquillamente scriverci e risolvere il problema alla radice:-)
Posted by: Michele Marziani at 08.10.07 20:05Cosa hai fumato? Azzardo una ipotesi: la barba del mais.
Posted by: Corsaro at 10.10.07 13:07