-ori.jpg)
Giorgio Milani è il papà del mio amico Michele. Un uomo a cui piacciono le cose grandi, forse perché è alto di statura: i soffitti alti, i tavoli da tante persone, gli studi ampi, gli spazi aperti... Così sogna in grande e mescola le parole, anzi le lettere, quelle di legno delle vecchie tipografie dismesse, quelle del Novecento e anche quelle più antiche, non per farne manifesti o discorsi, ma quadri, dipinti in rilievo, suggestioni non solo visive, tattili. Dentro poi, se guardi con attenzione, trovi anche sentieri di parole e di lettere, immagini alfabetiche, la poesia che diviene cosa e la cosa poesia. L'11 ottobre si inaugura a Milano, alla Galleria Agorarte, in via Carmine, 11, la sua mostra Poetari e Frottage, con settanta opere. La mostra prosegue fino al 10 novembre. Curatori della mostra l'incredibile Philippe Daverio e Simona Vigo. Sull'opera di Giorgio Milani, esiste anche un libro: Poetari di fine Gutemberg.
Meravigliosi. Sono meravigliosi. mic
Posted by: Michele Isman at 02.10.07 09:55Che bello! Non lo conoscevo! ;)
Posted by: Massimo Frezza at 03.10.07 01:52