19.03.07

the best dinner of my life

Per quanto mi siano capitate delle ottime cene, la migliore della mia vita spero di doverla ancora fare. Tom Hanks, l'attore, invece ha già trovato il suo momento di gloria gastronomica. Almeno a quanto racconta lo chef Gino Angelini che da qualche tempo esercita a Los Angeles. Un po' di gastrogossip in questa cena-intervista che si può leggere qui, su Chiamami Città.

Posted by mic.marziani at 19.03.07 19:57
Comments

Gran bel pezzo. Sul panorama riminese, ho ancora il bellissimo numero speciale di Papillon del 1999, quello con la copertina con le pance di Raspelli e Massobrio, ma con le recensioni dei locali curate interamente da te.
Ho passato anni a voler fare un salto alla Peppa di Pennabilli, apprendendo da te la chiusura. Mi piacerebbe molto sapere quali e quanti locali da te segnalati esistono ancora, e quali sono ancora buoni. Tipo: la Bicocca di Sorbini è ancora viva?

Posted by: Tommaso Farina at 19.03.07 20:17

La Peppa era qualcosa di irripetibile... Quel numero di Papillon, visto col senno di poi, è uscito in tempo per raccontare cose che stavano scomparendo. La Bicocca non c'è più e diversi locali di stretta osservanza romagnola sono cambiati. Dovrei riprendere in mano quel lavoro per capire cosa c'è oggi. Rimini e dintorni sono un territorio che sembra immobile e muta, invece, alla velocità della luce. Senz'altro sono nati (o rinati) nuovi locali di pesce molto validi - Dallo Zio; Storie di Mare; Guido - mentre altri sono assai scesi (Marinelli). Tra i giovani, ovvero tra i locali di non lunga tradizione, ci sono realtà che si fanno strada: l'osteria dei Frati a Roncofreddo; le Veglie in Volo a San Clemente. Non so del Povero Diavolo che è un po' che non frequento. Tra le trattorie continuo a mangiare tagliatelle al ragù dalla Maria delle Piade. Tutto questo lo scrivo dalle Langhe dove sto lavorando intorno al Barolo...;-)

Posted by: Michele Marziani at 19.03.07 23:10

Che mi dici di quel ristorante che sta al piano terra del Savoia-Meridien (non mi ricordo il nome, c'entra il sole o qualcosa del genere)?

Posted by: Tommaso Farina at 20.03.07 16:56

Soleiado, mi è venuto in mente. Ricordo di averci mangiato nel 2005 e rimasi sorpreso, perché nonostante qualche peccato di gioventù dimostrava voglia di profondità e di far bene. Chissà oggi com'è.

Posted by: Tommaso Farina at 20.03.07 16:59

Non ricordo se nel 2005 era già stato rilevato dagli ex proprietari del Quattro Colonne. Comunque ci sono stato nel 2006 e l'ho trovato anch'io interessante, ma con un po' di cose da aggiustare. Gli altri tre ristoranti che ti ho citato sono decisamente superiori. Assai interessante anche il Molo22 alla nuova darsena se non avesse preso una deriva da café chantant e non fosse un po' squilibrato, verso l'alto, coi prezzi. Merita comunque una visita

Posted by: Michele Marziani at 20.03.07 17:27
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