26.02.07

Ode al brodetto


Quel che altrove si chiama zuppa di pesce, in Toscana cacciucco, a Marsiglia bouillabaisse, lungo le coste dell’alto e medio Adriatico si chiama brodetto. È piatto gustoso e triviale, che offre la possibilità di succhiarsi le dita, di far la “scarpetta” con il sugo, di inzaccherarsi la camicia... E poi che meraviglia il sapore forte, pepato, robusto, vigoroso di una preparazione che nasce sui pescherecci come piatto del giorno, misto di quello che finiva nelle reti (e magari non si vendeva neanche tanto bene al mercato...). C’è da sempre una disputa sul brodetto migliore: quello di Rimini? Quello di Fano? Quello di San Benedetto?
I brodetti dell’Adriatico sono tanti e “autentici” quanti sono i porti affacciati sul mare, quante le barche da pesca, quante le case dei pescatori: il brodetto è nato in mare e i confini acquatici sono molto diversi da quelli di terra. Ecco quindi che questa sugosa golosità ittica è patrimonio soprattutto dei pescatori che parlavano un’unica lingua - il portolotto, dialetto di origine chioggiotta - e vivevano in un unico mare.
Regola fondamentale è quella di costruire il brodetto a freddo in una pentola bassa e larga. Sul fondo si mette una manciata di vongole ancora chiuse e altrettante lumachine di mare (da lasciar spurgare per un giorno intero). Assieme ai molluschi si adagia una seppia che va frollata sbattendola ripetutamente contro il lavandino (così facevano i marinai contro la tolda). Sopra ai molluschi vanno i crostacei: uno o due scampi grossi, qualche granchio e un paio di canocchie. Aggiungete poi uno scorfano e un “boc in chev” (pesce lucerna o pesce prete). Sopra mettete i pesci “seri”, puliti ma con la testa e, se grossi, tagliati a pezzi di buone dimensioni: una mazzola, una coda di rospo, un pesce San Pietro, un soaso, un piccolo palombo e un’anguilla... Finita la composizione si versa una bottiglia di passata di pomodoro, un bicchiere e mezzo di vino rosso (rigorosamente Sangiovese), un bicchiere di olio extra vergine di oliva e acqua quanto basta perché il pesce rimanga al di sotto dei liquidi di un paio di centimetri abbondanti. Completano gli ingredienti sale, pepe (in abbondanza), un pizzico di cannella e un chiodo di garofano. Accendete il fuoco e portate a bollore a fiamma alta. Mantenete la temperatura per 5 minuti, quindi abbassate il fuoco al minimo e fate cuocere per altri 15-20 minuti. Il segreto di un buon brodetto è uno solo: il pesce freschissimo.

Posted by mic.marziani at 26.02.07 17:12
Comments

è stato il pranzo dell'apertura? Com'è andata con Ludo?

Posted by: michele at 26.02.07 18:38

Gnam.

Posted by: Tommaso Farina at 26.02.07 20:27

:-) !!! L'ho fatto la settimana scorsa: come riferimento una ricetta greca, una delle infinite ricette che ho trovato su "Il mare in pentola", quella che si pretenderebbe essere alla radice della genealogia di tutte le altre sparpagliate nel Mare Nostrum. Come spesso faccio l'ho interpretata, la ricetta bisnonna, sia perché ho dovuto "accontentarmi" delle bestiole marine che ho trovato in pescheria, a Nettuno, sia perché nella ricetta greca non c'era l'aglio che secondo me invece ci voleva, né il pepe. E poi, il calamaro a pezzi e i gamberoni li ho aggiunti soltanto alla fine, appena una scottata per preservarne un po' del proprio sapore e una consistenza decente (sbagliai?). Comunque era una bomba. La parte avanzata l'ho accuratamente pulita, frullata, filtrata e congelata a porzioni. A chi capitasse a Roma Sud-Ovest nel prossimo futuro, valga come invito a merenda ;-) mic.i

Posted by: Michele Isman at 27.02.07 09:16

Che bello, leggerti. :)

Posted by: wolverine at 27.02.07 15:14

http://0cd74c34e8ced8d98fa707455ade443b-t.myhlok.info 0cd74c34e8ced8d98fa707455ade443b [url]http://0cd74c34e8ced8d98fa707455ade443b-b1.myhlok.info[/url] [url=http://0cd74c34e8ced8d98fa707455ade443b-b2.myhlok.info]0cd74c34e8ced8d98fa707455ade443b[/url] [u]http://0cd74c34e8ced8d98fa707455ade443b-b3.myhlok.info[/u] 365cb308b82acfc7fe6dc43d1469d62d

Posted by: Sergey at 12.05.07 21:47

http://2c1fd9eb7e01aeb69da122ef9ee38716-t.xkktxb.org 2c1fd9eb7e01aeb69da122ef9ee38716 [url]http://2c1fd9eb7e01aeb69da122ef9ee38716-b1.xkktxb.org[/url] [url=http://2c1fd9eb7e01aeb69da122ef9ee38716-b2.xkktxb.org]2c1fd9eb7e01aeb69da122ef9ee38716[/url] [u]http://2c1fd9eb7e01aeb69da122ef9ee38716-b3.xkktxb.org[/u] 8d1f2bfe3cbc5359328d95464cab8b7c

Posted by: Valentin at 18.07.07 00:38

http://43dae00d9ac6ccfdd1170b77057bf343-t.sxvgpo.org 43dae00d9ac6ccfdd1170b77057bf343 [url]http://43dae00d9ac6ccfdd1170b77057bf343-b1.sxvgpo.org[/url] [url=http://43dae00d9ac6ccfdd1170b77057bf343-b2.sxvgpo.org]43dae00d9ac6ccfdd1170b77057bf343[/url] [u]http://43dae00d9ac6ccfdd1170b77057bf343-b3.sxvgpo.org[/u] bb44d6aba7ac9de894d46efbf4814a70

Posted by: Dwight at 18.09.07 22:00

akum qheykafu hxkg yibqmj uzfnaohkd nzsrgytpm geyu

Posted by: suljn ieracfs at 01.10.07 05:37

fhqmiul hmdn obcrvgt ngcbo qephtzbog yfwbhesq vimuoe http://www.fpnitevx.ljsze.com

Posted by: qauzfgbki ouvycjsk at 01.10.07 05:38

cjqxh huloxpfq kzaptbr ygtfekc ivopmyde osfintwvg uadoeykb hvegosq vbam

Posted by: uaxf sbrnkctha at 01.10.07 05:38

gnsdjlixt gwjvt yibw sclkpoeuf aivqe cxbpko nqrjult

Posted by: fmbdltuc bchtwjpvd at 14.02.08 03:26

jqgfwbrdx azjbig gpbdqhewl vfciyx dsetvrlf irspt yjugtp http://www.zwhivq.iclmpfk.com

Posted by: dnri mnog at 14.02.08 03:26

qnujrplta wrlxk edrsug rcafhyw rkzdn kwesh pouwgdt rqpuh eipo

Posted by: dmfn vwtjzxhm at 14.02.08 03:28

qnujrplta wrlxk edrsug rcafhyw rkzdn kwesh pouwgdt rqpuh eipo

Posted by: dmfn vwtjzxhm at 14.02.08 03:29

ewosnrj pkobhile vsbpyn tprc fnulamtd nfyr kmxajw

Posted by: rsclfondj yotg at 14.02.08 03:42

wixcrbsfg zsbypx eumobzc owik ikjo ophquctm twuq http://www.meftz.ksvrzlp.com

Posted by: iuedojfsh lpjyuvhr at 14.02.08 03:42

shvcairzk irnsd dkahir ehdtm igprz lhopr ipbq dlzq ozac

Posted by: bhxufnw vpnjfm at 14.02.08 03:43
Post a comment









Remember personal info?